A Mevagissey in Cornovaglia UK, si possono ammirare i "Lost Gardens" di Heligan.
Atmosfere da giungla tropicale si alternano a giardini curati nei minimi dettagli; vegetali fanciulle spuntano curiosamente da prati e rocce, giganti e buffi troll occhieggiano dalla vegetazione lussureggiante. Ma oltre alle curiose installazioni, questi giardini sono particolarmente ricchi di varietà di fiori rari e alberi esotici.
I Lost Gardens furono creati alla fine del Cinquecento e sempre manutenuti con grande cura . Fu solo con il sopraggiungere della Grande Guerra che i giardini vennero completamente abbandonati. Fortunatamente negli anni '90 del secolo scorso sono stati riscoperti e,dopo lunghi lavori, riportati al loro antico splendore.
Quest'anno i giardini festeggiano i 21 anni dalla riapertura.
Sul loro sito si trovano tutte le informazioni per visitarli: www.heligan.com
NOTIZIE UTILI DAL MONDO DEI VIAGGI
Offerte, lastminute, informazioni
lunedì 18 aprile 2011
martedì 12 aprile 2011
Case celebri da visitare a Londra
Sono tante le persone celebri che hanno trascorso la propria vita, o parte di essa, a Londra. Oggi le loro case sono diventate delle mete turistiche fra le più ricercate da chi sceglie di visitare la capitale inglese. Tra queste ne segnaliamo sette.
Nel quartiere di Bloomsbury visse Charles Dickens, dal 1837 al 1839, oggi la sua casa ospita un museo a lui dedicato. Nel 1938, Sigmund Freud trovò rifugio a Londra dalle persecuzioni naziste, e anche in questo caso la sua abitazione è diventata un museo.
Benjamin Franklin abitò a Londra per sedici anni, nei pressi di Trafalgar Square. E' visitabile anche l'abitazione di Samuel Johnson, scrittore e autore nel 1755 di un celebre dizionario della lingua inglese.
Charles Darwin non abitava propriamente a Londra, ma la sua casa è raggiungibile comodamente con il treno. A Londra si trova anche la casa di Sherlock Holmes, il quale pur non essendo una persona reale, Arthur Conan Doyle lo immagina vivere al 221 di Baker Street.
Infine non possiamo non ricordare la residenza ufficiale della Regina, la quale vive ufficialmente a Buckingham Palace. Il palazzo è visitabile durante l’estate (dal 23 luglio al 3 ottobre) ed è inoltre possibile passeggiare per i suoi giardini.
Nel quartiere di Bloomsbury visse Charles Dickens, dal 1837 al 1839, oggi la sua casa ospita un museo a lui dedicato. Nel 1938, Sigmund Freud trovò rifugio a Londra dalle persecuzioni naziste, e anche in questo caso la sua abitazione è diventata un museo.
Benjamin Franklin abitò a Londra per sedici anni, nei pressi di Trafalgar Square. E' visitabile anche l'abitazione di Samuel Johnson, scrittore e autore nel 1755 di un celebre dizionario della lingua inglese.
Charles Darwin non abitava propriamente a Londra, ma la sua casa è raggiungibile comodamente con il treno. A Londra si trova anche la casa di Sherlock Holmes, il quale pur non essendo una persona reale, Arthur Conan Doyle lo immagina vivere al 221 di Baker Street.
Infine non possiamo non ricordare la residenza ufficiale della Regina, la quale vive ufficialmente a Buckingham Palace. Il palazzo è visitabile durante l’estate (dal 23 luglio al 3 ottobre) ed è inoltre possibile passeggiare per i suoi giardini.
lunedì 4 aprile 2011
In Gabon per il Salone del libro
Per chi è appassionato di libri e culture africane non può mancare in questi giorni a Libreville, capitale del Gabon, il Salone internazionale del libro e delle arti d’Africa. Appuntamento che nel grande continente rappresenta un’occasione eccezionale per conoscere scrittori e artisti africani emergenti.
La manifestazione, organizzata Dal ministero della Cultura del Gabon, ha come tema la ‘Scrittura e interculturalità’, ed ha l'ambizioso progetto di incrementare il punto di scambio delle comunicazioni tra tutti i Paesi dell’Africa meridionale.
Il Salone non vuole comunque essere solamente una vetrina per gli artisti, che con le loro opere alimentano la vita culturale del Gabon, ma anche un luogo per proporre la richiesta ai governi africani di rafforzare gli incentivi alle arti e alla cultura in genere, affinché scrittori, musicisti e artisti riescano a vivere del proprio mestiere.
La manifestazione, organizzata Dal ministero della Cultura del Gabon, ha come tema la ‘Scrittura e interculturalità’, ed ha l'ambizioso progetto di incrementare il punto di scambio delle comunicazioni tra tutti i Paesi dell’Africa meridionale.
Il Salone non vuole comunque essere solamente una vetrina per gli artisti, che con le loro opere alimentano la vita culturale del Gabon, ma anche un luogo per proporre la richiesta ai governi africani di rafforzare gli incentivi alle arti e alla cultura in genere, affinché scrittori, musicisti e artisti riescano a vivere del proprio mestiere.
giovedì 31 marzo 2011
Facebook rende più di TripAdvisor
Secondo PhoCusWright, l'ente di ricerca americana del settore marketing, nel corso del 2010 Facebook ha portato ad alcune catene alberghiere come Starwood Hotels e Resorts Worldwide un tasso di conversione (cioè il rapporto tra investimento e risultato) dell’8% contro il 6% del celebre portale di recensione viaggi, TripAdvisor.
E’ chiaro che le conversioni di Facebook arrivano da azioni di social-media marketing realizzate sulle Pagine Fan degli operatori turistici che permettono il booking diretto, azione non realizzabile su TripAdvisor.
Un tempo in pochi credevano che Facebook potesse dare la possibilità di fare business e, nello specifico, di vendere camere. Ma oggi questo accade regolarmente Stati Uniti. E in Italia?
In Italia non mancano certo piani efficaci di social media marketing predisposti da professionisti del settore. Il problema semmai è la poca fiducia degli operatori in questo segmento, data anche dalla scarsa conoscenza dei mezzi e dalla non facile misurazione dei risultati.
Ma senza dubbio l'ostacolo più grande deriva dall'estrema frammentazione del segmento turistico alberghiero, dato che ad oggi, ancora la maggioranza delle strutture ricettive italiane è del tipo a conduzione indipendente, quando non familiare.
E’ chiaro che le conversioni di Facebook arrivano da azioni di social-media marketing realizzate sulle Pagine Fan degli operatori turistici che permettono il booking diretto, azione non realizzabile su TripAdvisor.
Un tempo in pochi credevano che Facebook potesse dare la possibilità di fare business e, nello specifico, di vendere camere. Ma oggi questo accade regolarmente Stati Uniti. E in Italia?
In Italia non mancano certo piani efficaci di social media marketing predisposti da professionisti del settore. Il problema semmai è la poca fiducia degli operatori in questo segmento, data anche dalla scarsa conoscenza dei mezzi e dalla non facile misurazione dei risultati.
Ma senza dubbio l'ostacolo più grande deriva dall'estrema frammentazione del segmento turistico alberghiero, dato che ad oggi, ancora la maggioranza delle strutture ricettive italiane è del tipo a conduzione indipendente, quando non familiare.
giovedì 24 marzo 2011
Nuovo portale turistico per Venezia
Segnaliamo la nascita di un nuovo portale turistico per Venezia e i suoi dintorni. Venezia Travel.
Il sito si presenta con una veste grafica semplice e chiara, e tradotto in ben 6 lingue.
Vi si possono trovare informazioni utili sulla città e sui suoi servizi, cenni di storia e arte, l'elenco completo delle strutture alberghiere e la possibilità di prenotare direttamente online.
Non mancano anche alcune interessanti proposte di visita, sia in città sia per la laguna.
Infine è presente un blog con aggiornamenti su fatti ed eventi nella città anfibia più celebre del mondo.
Per contatti: info@venezia.travel
Il sito si presenta con una veste grafica semplice e chiara, e tradotto in ben 6 lingue.
Vi si possono trovare informazioni utili sulla città e sui suoi servizi, cenni di storia e arte, l'elenco completo delle strutture alberghiere e la possibilità di prenotare direttamente online.
Non mancano anche alcune interessanti proposte di visita, sia in città sia per la laguna.
Infine è presente un blog con aggiornamenti su fatti ed eventi nella città anfibia più celebre del mondo.
Per contatti: info@venezia.travel
lunedì 21 marzo 2011
Giappone: voli Alitalia regolari
Alitalia ha annunciato che i collegamenti con il Giappone sono tornati regolari. Tutti i voli settimanali da Roma e da Milano sono però al momento indirizzati al solo aeroporto di Osaka.
La capacità dei voli risulta adeguata alle richieste e ci sono posti disponibili per un normale rientro dal Giappone.
I passeggeri che non sono in possesso di prenotazione possono utilizzare le tariffe speciali agevolate introdotte da Alitalia appositamente per facilitare i rientri, acquistabili direttamente in aeroporto sia per la classe economy sia per la business. A tutti i passeggeri in possesso di prenotazione confermata, effettuata prima dell'11 marzo, e di biglietto emesso sui voli da e per il Giappone fino al 31 maggio è consentito il cambio di prenotazione o di itinerario, senza penale, per voli entro il 31 maggio.
(Fonte: Ansa)
La capacità dei voli risulta adeguata alle richieste e ci sono posti disponibili per un normale rientro dal Giappone.
I passeggeri che non sono in possesso di prenotazione possono utilizzare le tariffe speciali agevolate introdotte da Alitalia appositamente per facilitare i rientri, acquistabili direttamente in aeroporto sia per la classe economy sia per la business. A tutti i passeggeri in possesso di prenotazione confermata, effettuata prima dell'11 marzo, e di biglietto emesso sui voli da e per il Giappone fino al 31 maggio è consentito il cambio di prenotazione o di itinerario, senza penale, per voli entro il 31 maggio.
(Fonte: Ansa)
giovedì 17 marzo 2011
A Parigi un dirigibile misura la radioattività
Chi si trovasse a visitare Parigi in questi giorni potrebbe notare uno strano oggetto volante in cielo, una sagoma che riporta alla mente tempi passati.
Si tratta di un dirigibile che ha il preciso compito di misurare e analizzare la radioattività presente nell'aria della capitale francese.
Il governo ha comunicato che non si tratta di una misura presa in conseguenza di quanto sta accadendo in Giappone, ma di una comune prassi, che però normalmente veniva svolta da elicotteri speciali. In questo caso si è deciso per sostituire gli elicotteri con un dirigibile, in quanto maggiormente ecologico: meno inquinante, meno rumoroso e meno dispendioso. Inoltre è un mezzo anche più sicuro, in quanto il gas utilizzato, l'elio, non è esplosivo.
Resta comunque da segnalare che i risultati di queste misurazioni (in un Paese dove la percentuale di energia prodotta da centrali atomiche è tra le più alte del mondo) non viene resa pubblica.
Si tratta di un dirigibile che ha il preciso compito di misurare e analizzare la radioattività presente nell'aria della capitale francese.
Il governo ha comunicato che non si tratta di una misura presa in conseguenza di quanto sta accadendo in Giappone, ma di una comune prassi, che però normalmente veniva svolta da elicotteri speciali. In questo caso si è deciso per sostituire gli elicotteri con un dirigibile, in quanto maggiormente ecologico: meno inquinante, meno rumoroso e meno dispendioso. Inoltre è un mezzo anche più sicuro, in quanto il gas utilizzato, l'elio, non è esplosivo.
Resta comunque da segnalare che i risultati di queste misurazioni (in un Paese dove la percentuale di energia prodotta da centrali atomiche è tra le più alte del mondo) non viene resa pubblica.
martedì 15 marzo 2011
150 occasioni per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia
In occasione delle Giornate FAI di Primavera 2011 saranno accessibili 660 siti di cui 150 dedicati al Risorgimento italiano. Un modo per permettere agli italiani di riscoprire luoghi e persone che hanno contribuito alla nascita dell'Italia. Sabato 26 e domenica 27 marzo porte aperte dunque per andare alla ricerca delle nostre radici.
Le Giornate FAI di Primavera sono giunte alla loro 19° edizione, richiamando in tutto l'attenzione di oltre 6 milioni di italiani. E quella di quest'anno si annuncia un'edizione particolarmente "calda". Un percorso lungo tutta la penisola che attirerà l'attenzione di chi vuole ricordare da dove veniamo. Sarà possibile, ad esempio, visitare a Reggio Emilia il luogo dove nacque la bandiera tricolore o visitare a Savona la Fortezza dove Mazzini ideò la Giovine Italia.
L'evento è sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, con il concorso di numerose Regioni Italiane e in collaborazione con il Gruppo Editoriale L'Espresso. Con il Patrocinio di RAI Segretariato Sociale e con il contributo di Bartolini Corriere Espresso. La Giornata FAI di Primavera 2011 è inserita all'interno delle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia”.
Elenco di tutti i siti aperti nelle Giornate FAI di Primavera 2011
Le Giornate FAI di Primavera sono giunte alla loro 19° edizione, richiamando in tutto l'attenzione di oltre 6 milioni di italiani. E quella di quest'anno si annuncia un'edizione particolarmente "calda". Un percorso lungo tutta la penisola che attirerà l'attenzione di chi vuole ricordare da dove veniamo. Sarà possibile, ad esempio, visitare a Reggio Emilia il luogo dove nacque la bandiera tricolore o visitare a Savona la Fortezza dove Mazzini ideò la Giovine Italia.
L'evento è sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, con il concorso di numerose Regioni Italiane e in collaborazione con il Gruppo Editoriale L'Espresso. Con il Patrocinio di RAI Segretariato Sociale e con il contributo di Bartolini Corriere Espresso. La Giornata FAI di Primavera 2011 è inserita all'interno delle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia”.
Elenco di tutti i siti aperti nelle Giornate FAI di Primavera 2011
lunedì 7 marzo 2011
Paese che vai brindisi che trovi
Una delle cose più utili da conoscere quando si viaggia, sono le differenze tra le nostre usanze e quelle del paese che si visita. Vediamone alcune riferite al modo in cui si beve in pubblico in giro per il mondo
Se siete in Armenia e in un luogo pubblico svuotate la bottiglia nel bicchiere di un altro commensale, lo obbligate a pagare la bottiglia seguente; è quindi buona educazione versare l’ultima goccia nel proprio bicchiere.
Riempirsi il bicchiere da soli in Giappone è considerato da ubriaconi; meglio aspettare che l'altro riempia il bicchiere per voi (il problema è che l'altro si aspetta che voi facciate lo stesso per lui...).
In Australia, in un locale con un gruppo di amici o conoscenti, è usanza strillare per un giro di alcool, naturalmente ognuno dei partecipanti deve urlare, e pagare, il proprio giro (guai ad andare via prima di aver chiamato il proprio giro!).
In Russia non provatevi a sorseggiare la vodka, a gustarla, mixarla, o diluirla: si prende il bicchiere e si beve in un unico sorso. Unica concessione: le donne possono sorseggiare.
Se siete in Armenia e in un luogo pubblico svuotate la bottiglia nel bicchiere di un altro commensale, lo obbligate a pagare la bottiglia seguente; è quindi buona educazione versare l’ultima goccia nel proprio bicchiere.
Riempirsi il bicchiere da soli in Giappone è considerato da ubriaconi; meglio aspettare che l'altro riempia il bicchiere per voi (il problema è che l'altro si aspetta che voi facciate lo stesso per lui...).
In Australia, in un locale con un gruppo di amici o conoscenti, è usanza strillare per un giro di alcool, naturalmente ognuno dei partecipanti deve urlare, e pagare, il proprio giro (guai ad andare via prima di aver chiamato il proprio giro!).
In Russia non provatevi a sorseggiare la vodka, a gustarla, mixarla, o diluirla: si prende il bicchiere e si beve in un unico sorso. Unica concessione: le donne possono sorseggiare.
mercoledì 2 marzo 2011
HistoryPin: Google Maps del passato
Grazie a HistoryPin è possibile viaggiare nello spazio e nel tempo.
L’idea è semplice: si digitalizza una foto vecchia, si individua dove è stata scatta, e grazie a HistoryPin la si "posta" sulla mappa virtuale, contribuendo così a ricreare una sorta di memoria storica dei luoghi.
La navigazione del sito inizia cliccando su "map" ed History Pin centra la mappa sulla zona da dove ci si è collegati, mostrando le foto storiche relative alla porzione di mappa visualizzata; poi, con la barra del tempo, è possibile scorrere le fotografie in base all'anno in cui sono state scattate.
Al momento il sito è versione beta, e non sono molte le fotografie dell'Italia, ma se avrà successo potrebbe davvero diventare un archivio di immagini storiche geolocalizzate molto interessante..
L’idea è semplice: si digitalizza una foto vecchia, si individua dove è stata scatta, e grazie a HistoryPin la si "posta" sulla mappa virtuale, contribuendo così a ricreare una sorta di memoria storica dei luoghi.
La navigazione del sito inizia cliccando su "map" ed History Pin centra la mappa sulla zona da dove ci si è collegati, mostrando le foto storiche relative alla porzione di mappa visualizzata; poi, con la barra del tempo, è possibile scorrere le fotografie in base all'anno in cui sono state scattate.
Al momento il sito è versione beta, e non sono molte le fotografie dell'Italia, ma se avrà successo potrebbe davvero diventare un archivio di immagini storiche geolocalizzate molto interessante..
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